Giustizia: Uggetti (ex sindaco Lodi), 'bene riforma abuso ufficio ma sia più ampia'

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Milano, 2 nov. (Adnkronos) – La riforma del reato d'abuso d'ufficio per i sindaci con le proposte di legge di Lega, Pd e M5S "può essere un passo in avanti" ma deve essere "un tassello di un puzzle più ampio", che includa anche funzionari, assessori e dirigenti, perché "fanno tutti parte del corpo amministrativo". Ne è convinto Simone Uggetti, l'ex sindaco di Lodi assolto in appello al processo nel quale era accusato di turbativa d'asta relativamente a un bando per la gestione di due piscine comunali. Accusa che aveva portato al suo arresto nel 2016.

"La riforma può essere un passo in avanti – dice Uggetti all'Adnkronos – ma mi chiedo se non abbia maggiore utilità a livello di sistema rafforzare le ipotesi di pena su corruzione, concussione, malversazione e peculato perché il problema dell'abuso d'ufficio, ancorché con queste correzioni che si vogliono introdurre, è la circoscrivibilità del reato, che dovrebbe essere un elemento di garanzia per tutti". Il concetto generale, osserva Uggetti, "è di essere fermi e duri quando ci sono fattispecie che evidenziano interessi personali evidenti" mentre "altra tematica è essere puniti nell'esercizio delle proprie funzioni e quando si va a perseguire l'interesse pubblico generale. Questo è il bene che va preservato".

"Personalmente – osserva ancora Uggetti – non vorrei una depenalizzazione per le ipotesi di condotta dei sindaci ma per le ipotesi di condotta negli interessi della pubblica amministrazione. Non è un tema né di casta né di protezione degli eletti ma si tratta di un elemento di sistema che deve essere efficiente e deve avere un elemento di certezza molto alto, perché se l'animus che muove il comportamento di un sindaco o funzionario è verso il pubblico, al limite ci può essere un problema di ordine amministrativo, non di ordine penale".

A chi la chiama una normativa 'salva-sindaci' Uggetti risponde: "La chiamerei una salva-Paese. Se nessuno poi va a fare il sindaco o lo fanno persone meno capaci questo Paese non funziona bene. Io la chiamerei piuttosto una norma di buon senso, che deve salvare il principio di responsabilità".

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