Giustizia, Zaia: all'Europa, giù le mani dall'ergastolo -2-

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Venezia, 9 ott. (askanews) - "Giù le mani dall'ergastolo - aggiunge Zaia - che deve assolutamente rimanere come pena definitiva per chi ha commesso reati gravissimi e omicidi efferati, magari plurimi, come purtroppo spesso accade in generale, e in particolare nell'ambito dei crimini mafiosi".

"Non dimentichi l'Europa - aggiunge Zaia - che la criminalità organizzata, la mafia, la camorra, la 'ndrangheta, ha una sua specificità che non prevede la redenzione completa. Un mafioso è tale per tutta la vita. E peraltro già esistono ampie forme di clemenza per i collaboratori di giustizia che, dimostrandosi credibili e portando prove circostanziate in un cammino di pentimento, ottengono sconti di pena e anche protezione. Ma - conclude Zaia - ci si deve fermare qui, perché le vittime di questi criminali e i loro cari un'altra possibilità non la potranno avere mai".