Giustiziato in Florida serial killer di gay

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Un uomo, riconosciuto colpevole di essere un serial killer di gay, è stato giustiziato in Florida con una iniezione letale dopo che la Corte Suprema aveva respinto un appello dell'ultimo minuto. Gary Ray Bowles aveva ammesso di aver ucciso sei uomini nel 1994 lungo la East Coast degli Stati Uniti, dalla Florida al Maryland, ma è stato condannato solo per tre omicidi. Era stato soprannominato "l'assassino I-95", perché la maggior parte delle sue vittime sono state trovate vicino alla Interstate 95, la principale autostrada nella East Coast degli Stati Uniti d'America. 

Nato 57 anni fa nella Virginia dell'Ovest, proveniva da una famiglia violenta e si prostituiva per uomini gay. Aveva scontato due condanne in carcere per furto, rapina, aggressione e stupro, e nel 1993 si era trasferito a Daytona Beach. E' stato arrestato a Jacksonville dove viveva sotto falsa identità. E' stato condannato a morte per aver ucciso Walter Hinton, 47 anni, e si è anche dichiarato colpevole degli omicidi di John Hardy Roberts, 59 anni, e Albert Alcie Morris, 37. 

Bowles è il 99esimo detenuto a giustiziato in Florida dal 1976, quando la pena capitale è stata ripristinata dalla Corte Suprema, secondo il Daytona Beach News-Journal. Con la sua esecuzione, salgono a tredici le pene capitali eseguite quest'anno negli Stati Uniti, come afferma il Centro informazioni sulla pena di morte. L'ultima risale a ieri, in Texas, dove è stato giustiziato Larry Swearingen, condannato nel 2000 per l'omicidio di Melissa Trotter, una studentessa 19enne con la quale aveva avuto una relazione. I due erano insieme il giorno della scomparsa della ragazza, l'8 dicembre 1998, mentre il corpo della vittima era stato ritrovato settimane più tardi in un bosco. Il 48enne si era sempre proclamato innocente. Inoltre il Dna trovato sotto le unghie della vittima non apparteneva a lui, come hanno riferito i suoi avvocati. ''Signore, perdonali. Non sanno quello che fanno'', ha detto Swearingen prima di essere giustiziato.