Gkn di Campi Bisenzio, avvisa 422 dipendenti del licenziamento con una email: le reazioni

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Diversi dipendenti della compagnia britannica Gkn hanno passato la notte nella sua sede di Campi Bisenzio (Firenze). Ciò è avvenuto dopo che l’azienda ha avvisato 422 lavoratori della filiale del loro licenziamento attraverso una email. L’episodio, inoltre, ha subito fatto scattare la mobilitazione di rs, sindacati e diversi sindaci.

Le reazioni alle email di licenziamento

La Gkn è un’azienda che si occupa della realizzazione di semiassi per veicoli. Nella lettera ai suoi operai la multinazionale ha riportato di essere costretta a chiudere la sua sede di Campi Bisenzio per una situazione negativa a livello di profitti.

Dopo la ricezione delle email, il 9 luglio circa 50 dei lavoratori licenziati hanno deciso di “occupare” per la notte la filiale di Campi Bisenzio. Inoltre, con il sostegno di rsu e sindacati, è stata attivata “un’assemblea permanente” sempre nello stabilimento della stessa azienda.

Andrea Brunetti della Fiom Cgil di Firenze ha dichiarato: “Una cinquantina di lavoratori sono rimasti qui. Abbiamo passato una notte tranquilla e ci siamo svegliati con più consapevolezza di ieri. L’assemblea permanente andrà avanti a oltranza, nelle prossime ore decideremo cosa fare a partire da lunedì quando lo stabilimento avrebbe dovuto riaprire dopo il weekend“.

Poi ha aggiunto: “Sentiamo il sostegno della cittadinanza e delle istituzioni. Ieri sera abbiamo fatto un’assemblea cittadina ed è iniziata la staffetta dei sindacati dell’area metropolitana. Ieri l’autista di un autobus si è fermato a salutarci e sostenerci, sono cose che fanno bene al morale“.

422 dipendenti lasciati a casa con delle email: la reazione dei sindaci

Parole di sostegno sono presto arrivate da Sandro Fallani, il sindaco di Scandicci (Firenze). “Qui vedo lavoratori maturi, scossi che hanno subìto una decisione inaspettata e inaccettabile nelle forme e nei modi. Abbiamo un esempio di capitalismo aggressivo che con una mail manda a casa 422 persone dopo un anno di pandemia, è una situazione che non afferisce soltanto a questo stabilimento e questo territorio, ma tocca un equilibrio più generale“.

Fallani ha inoltre fatto partire la staffetta” dei sindaci verso la sede della Gkn. Un’iniziartiva, quest’ultima che è stata attivata subito dopo che i primi cittadini sono stati resi al corrente delle email.

Il primo cittadino di Scandicci ha affermato: “Noi sindaci abbiamo deciso di dare una presenza istituzionale costante, stamattina ci sono io, oggi ci saranno altri colleghi perché la pressione istituzionale è fondamentale quasi al pari dell’azione sindacale. Di certo la Regione Toscana e lo Stato possono avere voce in capitolo su questa vicenda, anche perché, mi hanno spiegato dei dipendenti, lo stabilimento negli anni ha preso contributi pubblici. Non è accettabile che nella Toscana del 2021 arrivi una e-mail che comunica, senza mettersi a sedere a un tavolo di confronto, che non c’è più lavoro“.

422 dipendenti avvisati via email: le parole del ministro del Lavoro

Anche Andrea Orlando, il ministro del Lavoro, ha preso posizione riguardo alla vicenda. Quest’ultimo ha, infatti, spiegato: “Ho sentito il sindaco di Campi Bisenzio e i miei uffici hanno contattato i sindacati, il Mise si sta muovendo per verificare le condizioni in cui è avvenuto l’episodio, ma si tratta di modalità che non possono essere accettate e su cui bisogna trovare tutti gli elementi per scongiurarle“.

Inoltre, sempre Orlando ha affermato: “Non ho mai nascosto le mie preoccupazioni davanti allo sblocco dei licenziamenti questa mi sembra però una questione che ha delle caratteristiche specifiche. Ci troviamo di fronte a un caso particolare“.

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