Gli 8 talenti in cerca di riscatto ai mondiali 2018

Gabriele D'Angelo

C'è chi vuole scrollarsi di dosso l'etichetta di enorme talento incompreso. E chi, invece, ha dovuto fare i conti con la sfortuna e con una carriera costellata di infortuni. Sono i 10 giocatori in cerca di riscatto al mondiale 2018. Ecco le loro storie.

Marco Reus (Germania)

Il suo soprannome in Germania dice tutto: "The Comeback Kid", il ragazzo dei ritorni. Marco Reus è forse uno dei giocatori più sfortunati al mondo: quaranta infortuni nel giro di dieci anni, l'ultimo dei quali lo ha tenuto ai box addirittura per 10 mesi. Ma poi, come al solito, è tornato a regalare assaggi di classe ai tifosi del Borussia Dortmund, con 7 gol in 11 presenze che gli sono valsi la convocazione al mondiale 2018. Una gioia che, manco a dirlo, gli era stata negata dagli acciacchi al Mondiale 2014 e all'Europeo 2016. In Russia dunque, per il tedesco scatta l'ora della rivincita. L'ennesima.

André Silva (Portogallo)

Arrivato dal Porto la scorsa estate per ben 38 milioni di euro, quest'anno l'attaccante portoghese ha faticato a ripagare l'investimento del Milan. La serie A è altra cosa rispetto al campionato lusitano, è André Silva se ne è accorto ben presto. Il periodo di ambientamento sembra però essere finito, e nell'ultima parte di stagione l'erede designato di Cristiano Ronaldo ha inanellato una serie di buone prestazioni. Con la nazionale del resto, Silva non ha mai steccato. E in Russia avrà l'occasione per dimostrare di valere tutti i soldi spesi dai rossoneri

Adnan Januzaj (Belgio)

Nel 2013/2014 il Manchester United sembrava aver scovato la nuova stella del calcio mondiale. Ma poi, con tutti quelli occhi addosso, il talento di origini kosovare e albanesi ha finito per perdersi, durante le stagioni grige trascorse tra Borussia Dortmund e Sunderland. Fino al passaggio alla Real Sociedad lo scorso anno, dove Januzaj è tornato quello di un tempo. A 23 anni una seconda vita calcistica è senz'altro possibile, magari proprio a partire dal mondiale...

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