Gli abitanti hanno votato contro il ritorno degli stranieri ma gli operatori turistici insorgono

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Gli isolani di Rapa Nui non vogliono turisti per restare covid free
Gli isolani di Rapa Nui non vogliono turisti per restare covid free

L’Isola di Pasqua respinge i turisti con un referendum: vuole rimanere covid free e non vuole che il ritorno degli stranieri porti il coronavirus su “Rapa Nui”. Perciò gli abitanti hanno votato contro il ritorno degli stranieri ma gli operatori turistici insorgono perché vedono sfumare ogni possibilità di fare affari e per l’isola temono un destino economico gramo.

L’Isola di Pasqua respinge i turisti: un referendum per evitare che arrivi il covid

Da un lato i turisti sono forse la sola risorsa massiva del territorio grazie a manufatti e statue Moai, dall’altro sono vettori di contagio, perciò il referendum consultivo nel quale è stato chiesto alla popolazione se riaprire o meno al turismo ci stava tutto. “L’isola” era riuscita a tenere sotto controllo la diffusione del contagio da coronavirus ed è una delle poche aree covid free al mondo.

Con un 67% di no alla domanda se aprire o meno l’Isola di Pasqua respinge i turisti

E i residenti hanno voluto proseguire in quel trend, votando no al ritorno degli stranieri in percentuale pari al 67%. La decisione finale, fanno sapere i media, spetterà a questo punto alle autorità sanitarie locali a cui spetta il compito di ratificare la volontà popolare di indirizzo.

Da consultazione a legge il passo è breve: l’Isola di Pasqua respinge i turisti

Questo perché l’esito del referendum non è vincolante e serve un deliberato governativo per tramutarlo in norma. La domanda era: “Volete aprire l’isola ai turisti a gennaio?”. Sessantasette isolani su cento hanno detto no. Gli operatori turistici contestano il risultato sostenendo che l’80% degli isolani non è riuscito a votare.

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