Gli avvocati: la droga non c'entra nulla con la famiglia Sacchi -2-

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Roma, 30 ott. (askanews) - "Diamo il tempo alla magistratura di fare le indagini", oggi "dalla conferenza stampa - ha ribadito al termine l'avvocato Paolo Salice - è emerso sicuramente il dolore di un padre che ha raccontato anche la vita quotidiana con il figlio, raccontando episodi che hanno toccato tutti". Da un alto "il padre ha ribadito come allo stato la famiglia vede Anastasia come una figlia e loro si augurano con tutto il cuore e ce lo auguriamo tutti, che Anastasia non c'entri nulla perché altrimenti al dolore si aggiungerà altro dolore".

Dall'altro lato "per quanto riguarda la droga che gli assassini di Luca abbiano un loro giro di spaccio di stupefacenti è un fatto assodato ma nulla c'entra questo con la famiglia Sacchi che rimane estranea a qualsiasi logica criminale di spaccio di stupefacenti, unico dato certo e anche perché ribadisco un dato inconfutabile: i doppi esami che sono stati fatti in ospedale e al momento dell'autopsia hanno dato esito negativo. E ha donato gli organi: Luca non solo ha salvato la vita di Anastasia ma ha anche salvato al vita di altre persone".