“Gli esorcismi sono triplicati”, per i preti scattano i corsi di aggiornamento

(Getty)

Aaa esorcisti cercasi. I casi di possessioni demoniache sono in costante aumento ma in calo, inesorabile, i sacerdoti che voglio sconfiggere il Maligno. Non c’è bisogno di scomodare grandi classiconi del cinema, con teste che girano ed effetti speciali. Il demonio ossessiona “almeno 500mila persone” e il numero sarebbe triplicato negli ultimi anni.

Il corso di aggiornamento

Come un professionista qualsiasi, l’esorcista si deve aggiornare e tenere al passo con i tempi. A Palermo si è aperto un incontro di aggiornamenti per gli esorcisti, riconosciuto alla conferenza episcopale.

La crisi di vocazione

Padre Cesare Trunqui, allieveo di padre Gabriele Amorth, lamenta la scarsità di vocazioni specifiche tra i sacerdoti, parlando al portale “Vaticans News” della Santa Sede: “Molti cristiani non credono più all’esistenza del Maligno, vengono nominati pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica di liberazione delle anime”.

Serve la licenza

Non ci si improvvisa esorcisti. Il sacerdote incaricato deve “avere una peculiare ed espressa licenza”, scritta dal vescovo. “Nessuno può proferire legittimamente esorcismi”, senza il permesso vescovile. Lo prevede il canone 1172 del diritto canonico.

La formazione

E’ anche una questione di studio. “Purtroppo manca ancora una formazione accademica su angeli e demoni. E stata eliminata dopo il Vaticano II, chissà perché”, commenta padre Paolo Carlin, frate cappuccino e portavoce dell’Associazione internazionale degli esorcisti, al Corriere.Qualcosa si muove, come associazione stiamo lavorando sulla formazione”. L’associazione riconosciuta dal Vaticano, conta circa 400 sacerdoti, 240 dei quali in Italia.

Come si scaccia il demonio

E’ difficile scovare il diavolo? Ci sono quattro criteri per individuare una “presenza straordinaria”, prosegue padre Carlin.Un’avversione straordinaria, furibonda, al sacro e agli oggetti sacri; una forza fisica abnorme, al di là delle patologie psichiche; la conoscenza di lingue mia studiate, sia moderne che morte, come il latino o l’aramaico; e la conoscenza di cose occulte”. Il sacerdote interviene con la preghiera di esorcismo, “un comando diretto al demonio perché se ne vada, nel nome di Gesù e della Chiesa”.