Gli impedì di salire, Soumahoro incontra il tassista pentito

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"Tu sali davanti o non entri", gli aveva detto. Oggi però, dopo la denuncia di qualche giorno fa su Twitter di Aboubakar Soumahoro, il tassista che gli aveva impedito di salire sulla vettura ha incontrato il sindacalista e voce dei braccianti contro il caporalato per chiedergli scusa. A raccontare il 'lieto fine' della vicenda è lo stesso sindacalista, che su Facebook ha pubblicato un selfie che lo ritrae sorridente con il tassista pentito. 

"Lui - scrive Soumahoro nel post che accompagnia lo scatto - è Stefano, il tassista che giorni fa mi ha impedito di salire sul suo taxi. Oggi ci siamo incontrati e mi ha chiesto scusa. Scuse che ho accettato: Il perdono è una virtù che va esercitata perché libera l’anima e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza", sottolinea Soumahoro concludendo il post con l'hashtag #primagliesseriumani.