Gli italiani e gli integratori alimentari: un comparto da 3,4 mld

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Milano, 13 nov. (askanews) - E' un settore che da anni registra segnali positivi, complice la crescente attenzione al benessere e a una alimentazione sempre più a misura delle proprie esigenze. Parliamo degli integratori alimentari, prodotti ormai sviluppati per ogni esigenza e ogni fascia d'età, dall'infanzia fino all'età adulta di uomini e donne.

A conferma di questa tendenza, il fatturato del comparto degli integratori alimentari (nel loro complesso), secondo quanto si legge nella seconda edizione della "Review scientifica sull'integrazione alimentare: evidenze dalla ricerca scientifica e nuove frontiere di sviluppo", in farmacia ha registrato negli ultimi 6 anni un tasso di crescita media annua (Cagr) pari al 6,8% (la farmacia è canale di elezione per la vendita di questi prodotti, trattati anche da parafarmacia e gdo). Nel corso degli ultimi 12 mesi si è raggiunto un fatturato di 2,8 miliardi di euro con un profilo di crescita del 3,9% (aggiornamento dati ad aprile 2019). Questo canale da solo genera l'84% del fatturato sviluppato dai tre canali, pari a 3,4 miliardi di euro (+3,9% negli ultimi 12 mesi).

Tra i vari segmenti del mercato degli integratori, dalla review emerge l'attenzione dell'Italia per i cosiddetti botanicals, con una componente attiva di origine vegetale, che nel contesto farmacia, convogliano oltre il 16% del fatturato, realizzando più di 469 milioni di euro, e che tuttavia registrano un andamento negativo delle vendite con un calo del 2,2% in controtendenza rispetto all'intero settore. Gli italiani ricorrono ai botanicals per le loro funzioni digestive (19%), per l'attività tonica-energetica (15%) e per le loro proprietà rilassanti (11,5%); tra le prime piante più presenti negli integratori, segnalati dai consumatori italiani, ci sono l'aloe, il finocchio, la valeriana e il ginseng.

Un aspetto interessante è quello dell'integrazione alimentare in età pediatrica, a cui la seconda edizione della Review dedica un capitolo con un focus sui giovani che fanno sport. Nel 2018 gli integratori per questa fascia d'età hanno registrato un incremento delle vendite, dato questo particolarmente significativo in considerazione del trend di riduzione delle nascite: nel 2017, dati Istat, sono nati in Italia 464.000 bambini, il 14,8% dei quali stranieri, in ulteriore calo rispetto all'anno precedente. (Segue)