“Gli orologi del diavolo”, Beppe Fiorello infiltrato tra i narcos

·1 minuto per la lettura
“Gli orologi del diavolo”, Beppe Fiorello infiltrato tra i narcos
“Gli orologi del diavolo”, Beppe Fiorello infiltrato tra i narcos

Roma, 9 nov. (askanews) – Sembra un romanzo e ha dell’incredibile ma è una storia vera quella che Giuseppe Fiorello porta su Rai1 con “Gli orologi del diavolo”, serie internazionale in 4 puntate in onda dal 9 novembre.

Il suo personaggio, Marco Merani, è ispirato a Gianfranco Franciosi, meccanico navale che nei primi anni 2000 venne avvicinato da camorristi e poi da narcotrafficanti spagnoli per costruire imbarcazioni che avrebbero trasportato droga. Quando andò dalla polizia a denunciare la vicenda divenne, suo malgrado, il primo infiltrato civile fra i narcos.

Franciosi ha raccontato la sua storia in un libro, in cui ha denunciato di essere stato abbandonato dallo Stato dopo che, grazie a lui, è stata sgominata una delle più potenti organizzazioni di narcotrafficanti. Il personaggio di Merani è un eroe per caso che ha vissuto per anni una doppia vita, ha finto e sfidato mille volte il destino, messo in crisi i propri rapporti familiari, e si è trovato in un vortice da cui sembra impossibile uscire. Giuseppe Fiorello, che ha incontrato più volte Franciosi, ha definito “Gli orologi del diavolo” una serie “con un impronta forte, avvincente, di grande tensione”.