Gli Stati Uniti chiedono analisi più aggiornate e indipendenti

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Usa non approvato AstraZeneca
Usa non approvato AstraZeneca

Continua il percorso ad ostacoli del vaccino AstraZeneca che, dopo il blocco e la nuova verifica in Europa, ha ora problemi oltreoceano. Nello specifico gli Usa non hanno ancora approvato il siero anglo svedese in quanto non sarebbero considerati completi i dati forniti dall’azienda che dovrà dunque integrarli e aggiornarli per poter sperare di rivolgersi anche al mercato degli Stati Uniti. Nello specifico, stando a quanto si apprende, il Comitato di monitoraggio sulla sicurezza dei dati, il DSMB, “ha espresso preoccupazione sul fatto che AstraZeneca possa aver incluso informazioni obsolete da quello studio, che potrebbero aver fornito una visione incompleta dei dati di efficacia”.

Usa non approvato AstraZeneca

AstraZeneca sarebbe poi stata invitata dalla NIAID, l’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive, a lavorare a stretto contatto con le autorità degli Stati Uniti per “esaminare i dati sull’efficacia del vaccino e garantire che i più accurati e aggiornati siano resi pubblici il più rapidamente possibile”. L’ultima parola spetterà naturalmente alla FDA, l’Agenzia per gli alimenti e i medicinali, che si avvarranno però delle revisioni messe in atto dai comitati indipendenti e non dell’azienda farmaceutica.

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A non convincere nei dati presentati da AstraZeneca è il fatto che seppur altamente incoraggianti, questi sono il risultato di uno studio interno alla casa farmaceutica e nella carte non si fa in alcun modo riferito alla possibilità che il vaccino possa causare casi rarissimi di trombosi. Su questo punto il DSMB si è interrogato ed ha avviato una revisione con un neurologo indipendente e “non ha riscontrato un aumento del rischio di trombosi o eventi caratterizzati da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino”.