Gli ucraini dopo 100 giorni di guerra: “Non può essere eterna”

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Roma, 3 giu. (askanews) – Cento giorni di guerra e di invasione russa dell’Ucraina. A Kiev, tra stanchezza e sofferenze, ci si chiede quanto durerà ancora il conflitto anche se gli ucraini sono convinti che saranno loro a vincere.

“È molto difficile emotivamente, è molto difficile concentrarsi su qualcosa di diverso dalla guerra – racconta Andriy, studente – è difficile studiare in queste circostanze”.

In tanti si appellano agli alleati occidentali per continuare a dare sostegno umanitario, militare ed economico.

“Voglio chiedere aiuto, come per le armi – dice Tetyana, al momento senza un lavoro – credete nell’Ucraina, credete nel nostro popolo. Possiamo fare tutto, aiutateci”.

“In ogni caso questa guerra non è eterna – sostiene Mykyta studente – la verità è alle nostre spalle, il che significa che avremo la vittoria. È solo una questione di tempo”.

“Penso che la guerra durerà abbastanza a lungo – dice Igor, impiegato – non finirà presto. Secondo le mie previsioni durerà almeno per altri sei mesi. Dipenderà dalla fornitura di armi per noi, dallo spirito dei nostri soldati e anche dalle sanzioni imposte alla Russia”.

Mentre si discute proprio di altre sanzioni, i combattimenti imperversano nell’Est del Paese, nel Donbass. Kiev ha annunciato che Mosca ha il controllo di un quinto del territorio ucraino.

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