Gli Usa hanno notificato all'Onu l'uscita dall'accordo di Parigi sul clima

Rita Lofano

Con la notifica all'Onu da parte dell'amministrazione di Donald Trump, è scattato l'iter formale per l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi. È primo atto di un processo che durerà un anno e che si concluderà il 4 novembre del 2020, ovvero il giorno successivo all'Election Day Usa.

"Gli Stati Uniti sono orgogliosi dei propri record come leader mondiale nella riduzione di tutte le emissioni, sostenendo la resilienza, facendo crescere la nostra economia ed assicurando energia ai nostri cittadini", ha sottolineato il segretario di Stato americano Mike Pompeo che ha inviato la lettera di notifica al segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

Trump aveva promesso in campagna elettorale, nel 2016, l'uscita di Washington dall'accordo di Parigi ma i termini dell'intesa sottoscritta del dicembre del 2015 dal predecessore Barack Obama e altri 195 paesi prevedono quasi quattro anni di procedura per l'uscita. Gli Stati Uniti, leader nelle emissioni insieme a Cina e India, si erano impegnati a ridurre le emissioni del 26% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2025.