Global Compact Education del Papa, un convegno alla Gregoriana

Cro/Ska

Roma, 29 gen. (askanews) - "Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio". Questo proverbio africano è stato scelto da Papa Francesco quale slogan per lanciare il Global Compact on Education, un appello a "ricostruire il patto educativo globale" che sarà sottoscritto in Vaticano il prossimo 14 maggio 2020 da rappresentanti delle principali religioni, esponenti di organismi internazionali e istituzioni umanitarie, membri del mondo accademico, economico, politico e culturale.

Il Santo Padre ha incaricato la Congregazione per l'Educazione Cattolica di coinvolgere nel patto quanti hanno a cuore l'educazione delle giovani generazioni. La Congregazione è l'organismo della Santa Sede a cui fanno riferimento, nel mondo, 216 mila scuole e 1.750 università cattoliche.

In vista di questo evento mondiale, la Pontificia Università Gregoriana (Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana e il Centro "Cardinal Bea" per gli Studi Giudaici) in collaborazione con il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica ha organizzato per il prossimo 24 febbraio 2020 la giornata di studio intitolata "Educare a un'umanità più fraterna: il contributo delle religioni".

Sette relatori in rappresentanza di sette diverse tradizioni religiose (cristianesimo, ebraismo, islam, induismo, buddismo, confucianesimo e religioni tradizionali africane) parteciperanno a due Tavole rotonde. La prima, riservata a docenti e studenti, si svolgerà nella mattinata e sarà sul tema: "L'immagine dell'altro nella propria Tradizione". La seconda tavola rotonda, a partire dalle ore 17 e aperta al pubblico, si svolgerà in Aula magna e si interrogherà sulle risorse delle proprie tradizione religiose per costruire una fraternità universale. Modererà l'incontro P. Laurent Basanese S.J., Direttore del Centro Studi Interreligiosi della Gregoriana, mentre le conclusioni saranno affidate a P. Diego Sarrió Cucarella M. Afr., Preside del Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica. Infine gli studenti della Scuola Secondaria "Teresa Spinelli" di Roma eseguiranno un "Canto alla Fratellanza".

E' prevista la traduzione simultanea in italiano, inglese, francese. L'ingresso alla sessione pubblica è libero con registrazione obbligatoria entro il 17 febbraio 2020 sul sito www.unigre.it I giornalisti devono invece accreditarsi rispondendo al presente comunicato.