Global Payments Report 2021: il contante è sceso del 42% in 4 anni

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Riduzione nell'uso del contante a livello globale negli ultimi tre anni? 32%. Negli ultimi 4 anni? 42%. Crescita dell'ecommerce nell'ultimo anno? Più 19%, record degli ultimi 5 anni, con il 52% degli acquisti realizzati tramite digital wallet. Sono i primi dati del Worldpay Global Payments Report 2021 che esamina le tendenze dei pagamenti attuali e futuri in 41 paesi e che prevede come diversi paesi europei, tra cui Danimarca, Norvegia e Svezia, potranno essere prossimi allo zero contanti entro il 2024, con lo 0,4% delle transazioni pagate cash, in calo rispetto al 15,2% del 2019 e all'8,8% dell'anno scorso. Inoltre, la crescita dei metodi di pagamento non in contanti sarà principalmente suddivisa tra carte e pagamenti mobili per almeno un terzo del mercato.

Pete Wickes, direttore generale, Emea, Worldpay, afferma: “Questa ricerca mostra la velocità e la portata della trasformazione del comportamento dei consumatori in soli 12 mesi. Anche se questo apre nuove opportunità alle aziende per ottimizzare e promuovere l'efficienza, dobbiamo essere consapevoli che parti importanti dell'economia continuano a fare affidamento sul denaro contante. Le aziende FinTech e le autorità di regolamentazione devono collaborare per costruire nuove strutture che consentano di utilizzare la tecnologia per promuovere l'inclusione finanziaria”.

Secondo il report, solo il 7% degli acquisti in negozio nel Regno Unito potrebbe essere effettuato in contanti entro il 2024, dopo che la pandemia di coronavirus ha alimentato il passaggio alle carte e ai pagamenti mobili. Mentre il contante ha rappresentato il 27% delle transazioni in negozio nel 2019, l'ultimo rapporto rivela come la percentuale sia scesa al 13% e continuerà a diminuire nei prossimi tre anni. I consumatori e le aziende si stavano già allontanando dai pagamenti in contanti prima che la pandemia colpisse, ma le prime preoccupazioni che il Covid-19 potesse diffondersi attraverso le superfici hanno portato alcune aziende ad accelerare il passaggio a metodi di pagamento senza contatto. Il report afferma che entro il 2024 si aspetta che il mobile rappresenterà un terzo dei pagamenti.

Nel nostro paese il limite ai pagamenti in contanti 2021, proprio come nel 2020 resta fissato a 2.000 euro. Il limite per le transazioni in contanti è stato introdotto dal decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020, e scenderà ulteriormente dal 1° gennaio 2022, quando la nuova soglia massima sarà fissata a 1.000 euro. L’obiettivo è quello di combattere l’evasione fiscale e rientra nel piano Italia Cashless che prevede anche il tanto discusso fenomeno del cashback di stato. Secondo Banca d'Italia, per quanto riguarda l'uso del contante nel nostro paese i dati raccontano che i pagamenti con POS totalizzano 230 miliardi di euro, mentre i pagamenti in contanti 550 miliardi di euro, una cifra quasi doppia. Spiega il rapporto Italia Eurispes 2021: “Vero è che, se in Italia aumentassero i pagamenti digitali e diminuissero le transazioni regolate in contanti, si ridurrebbe l’incidenza dell’economia sommersa e dell’Iva evasa rispetto al Pil, fino a toccare valori, rispettivamente, compresi tra l’11,8% e l’8,8% e l’1,6% e lo 0,4%. Grazie a tali riduzioni, si recupererebbero quindi tra un minimo di 11,3 miliardi di euro e un massimo di 63,5 miliardi di euro di economia sommersa e tra 6 miliardi di euro e 28 miliardi di euro di Iva evasa”.

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