Goal decisivi nei big match: il Real Madrid si gode Asensio

Voci di gossip per Marco Asensio: dopo la finale di Champions si sarebbe visto con la cantante Dua Lipa. Ma lei twitta: "Mai incontrato".

Nonostante la giovane età, parliamo di un classe 1996, Marco Asensio riesce sempre a lasciare la propria impronta nei momenti importanti per il Real Madrid. Il goal messo a segno nella semifinale di andata di Champions League contro il Bayern Monaco, il primo quest'anno alla decima presenza, ne è l'ennesima dimostrazione.

Si tratta infatti della terza segnatura (sono 4 in totale comprendendo quella nella fase a gironi al Legia Varsavia l'anno scorso) in un match ad eliminazione diretta della massima competizione europea per club, che segue quello nella finale di Cardiff contro la Juventus e quello contro il Bayern Monaco nei quarti di finale dell'edizione 2016-2017. Tutte realizzate da subentrato.

Un dato che dimostra come Asensio abbia non solo la freddezza tipica dei campioni nei momenti che contano ma abbia soprattutto la capacità di calarsi subito nella parte che gli viene assegnata dal proprio allenatore, anche se spesso chiamato in causa a partita in corso. Per lui infatti in questa edizione della Champions solamente due occasioni da titolare ed 8 da subentrato.

A giovarsi di questa sua capacità sarà sicuramente, in occasione del prossimo mondiale di Russia 2018, il commissario tecnico della Spagna Julien Lopetegui.