Goletta Verde: 36% di mari e laghi inquinati

La mala depurazione resta uno dei principali nemici per mare e laghi italiani: anche quest'estate il viaggio di Goletta Verdee Goletta dei Laghi, consegna una fotografia a tinte fosche del nostro Paese. Oltre il 36% dei 262 punti campionati nelle quindici regioni costiere italiane è risultato con valori di inquinanti sopra i limiti di legge (di questi il 29% sono stati giudicati risultati fortemente inquinati, il 7% inquinati). La situazione peggiore è al Sud - Sicilia, Campania e Calabria su tutte - dove persistono le criticità storiche legate all'assenza di impianti di depurazione e di allacciamento alla rete fognaria. Al centro del monitoraggio scientifico ci sono come sempre i punti critici e le situazioni sospette segnalati dai cittadini. Il 51% dei campionamenti, 135 su 262 punti, è stato eseguito presso foci di fiumi e torrenti, fossi o canali, risultando inquinato nel 62% dei casi. Il 49% presso spiagge con situazioni sospette invece hanno rilevato cariche batteriche elevate solo nell’8% dei prelievi e delle analisi eseguite. E non va meglio la situazione dei bacini lacustri dove Legambiente, con Goletta dei Laghi, ha riscontrato anche qui criticità nelle stesse proporzioni: un punto su tre rispetto agli 83 monitorati in 19 laghi italiani. Una criticità, quella della mancata depurazione, sulla quale l’Unione europea chiede da tempo impegni concreti al nostro Paese e che ci è costata una prima multa da 25 milioni di euro a cui si sommano circa 30 milioni per ogni semestre di ritardo nella messa a norma dei sistemi di depurazione. Con una situazione preoccupante confermata in molte regioni del Sud