Goletta Verde: una sola criticità sulle coste lucane -2-

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Potenza, 12 lug. (askanews) - "Il nostro monitoraggio, che come ripetiamo sempre, non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, punta a scovare le criticità ancora presenti nel nostro Paese - dichiara Mattia Lolli, portavoce di Goletta Verde. La maladepurazione è un'emergenza ambientale che va affrontata con urgenza in Italia, visto tra l'altro che siamo stati anche condannati a pagare all'Ue una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola. Purtroppo, però, la salute dei nostri mari è sempre più a rischio a causa non solo della maladepurazione, ma anche dei rifiuti galleggianti e spiaggiati. Il marinelitter è ormai una delle due più gravi emergenze ambientali globali insieme ai cambiamenti climatici. Per questo anche da Maratea abbiamo chiesto stamattina ai comuni lucani, così come fatto da quello di Maratea, di adottare strategie plastic free e al Governo di anticipare la direttiva europea mettendo al bando piatti, posate e bicchieri di plastica non compostabile e continuare così ad essere in prima linea nella lotta al marinelitter. Senza dimenticare la necessità di una seria e capillare campagna di informazione per incrementare la fiducia dei cittadini verso l'acqua del rubinetto, più sana, controllata e sostenibile di quella in bottiglia". Per l'occasione, infatti, questa mattina è stata presentata #Usaegettanograzie, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione lanciata da Legambiente per la prevenzione e la messa al bando di alcuni prodotti usa e getta, per stimolare il cambiamento spontaneo di abitudini dei cittadini e un intervento più deciso dei governi arginare un problema di portata globale come il marinelitter. I volontari dell'associazione hanno promosso anche a Maratea un "trash mob" con un enorme piatto, posate, una bottiglia e una mega cannuccia. L'intera campagna punta, infatti, a far riflettere sul concetto di esagerato chiedendo ai cittadini di impegnarsi a ridurre l'impiego di oggetti usa e getta e segnalare la propria adesione sul sito www.usaegettanograzie.it. Un problema, quello dei rifiuti spiaggiati e in mare che riguarda da vicino anche la Basilicata come testimoniano i dati dell'indagine Beach Litter di Legambiente, che lo scorso mese di aprile, ha monitorato quattro spiagge - la spiaggia di Fiumicello a Maratea (MT), di Terzo Cavone a Scanzano (MT), di San Teodoro a Pisticci (MT) e di Policoro (MT) per un'area campionata totale di43mila mq - registrando una media di quasi quattro rifiuti ogni metro e recuperando un totale di 1476rifiuti. La plastica, anche in questo, è stato il materiale più trovato, pari al 70%del totale dei rifiuti rinvenuti, seguita da carta/cartone (10,1%), metallo (7,8%) e vetro/ceramica (4,9%). La cattiva gestione dei rifiuti urbani è la causa principale della presenza dei rifiuti (54%), insieme a pesca e acquacoltura che sono i settori responsabili del 9% degli oggetti monitorati. La carenza dei sistemi depurativi è responsabile, invece, del 2% dei rifiuti spiaggiati sulle coste lucane. (Segue)