Google accetta di cambiare politica su pubblicità dopo decisione antitrust francese

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Il logo di Google presso La Defense

PARIGI (Reuters) - Google, controllata di Alphabet, ha accettato di apportare cambiamenti ad alcuni dei suoi servizi di pubblicità online nel quadro di un accordo senza precedenti con l'autorità antitrust francese reso pubblico oggi.

L'antitrust ha anche multato l'azienda di Mountain View per 220 milioni di euro dopo che da un'indagine è emerso che Alphabet ha abusato della sua posizione dominante nel complesso mercato della pubblicità online, dove alcuni dei suoi strumenti sono diventati quasi indispensabili per i grandi editori.

La decisione dell'autorità francese è un tentativo di riequilibrare lo scontro di potere sulla pubblicità online a favore degli editori, che controllavano il mercato negli anni pre-internet ma hanno perso molto terreno con l'avvento di Google e Facebook.

L'autorità ha detto che la decisione darà la possibilità agli editori che si sono sentiti danneggiati di chiedere i danni a Google. Molti editori in tutto il mondo hanno espresso insoddisfazione per le pratiche pubblicitarie dei giganti del tech.

"La decisione di sanzionare Google è particolarmente significativa dal momento che è la prima nel mondo che si concentra sui complicati processi di aste mediante algoritmi su cui si basa il mercato della pubblicità online", ha detto Isabelle de Silva, presidente dell'autorità antitrust francese.

De Silva ha aggiunto che la sanzione è stata ridotta alla luce dell'accordo raggiunto con Alphabet, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Un portavoce di Google non ha immediatamente risposto ad una richiesta di commento. L'antitrust ha reso noto che Google non ricorrerà in appello contro la decisione.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)