Google Camp a Selinunte: atteso l’arrivo di Zuckerberg e Clooney

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Per il quarto anno di fila il Google Camp ritorna a Selinunte, in Sicilia, dal 29 luglio al 4 agosto. Il fondatori di Google Larry Page e Sergei Brin hanno infatti scelto di nuovo l’antica città della Magna Grecia a pochi passi da Trapani come cornice del loro meeting internazionale. Numerosi gli ospiti di prestigio attesi già dalla serata di lunedì, per i quali sono già state disposte imponenti misure di sicurezza.

Google Camp a Selinunte

Per il prestigioso meeting del Google Camp si attendono decine di ospiti internazionali. Personalità pronte a prendere parte alle conferenze previste in settimana in cui si parlerà di attualità, tecnologia e società contemporanea. Tra i primi a giungere tra gli antichi templi greci ci sono stati ad esempio i fondatori di Netflix Reed Hastings e Marc Randolph, oltre al creatore di Tripadvisor Barry Diller, qui accompagnato dalla moglie Diane von Fürstenberg. Presenti anche il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg – che dovrebbe arrivare già il 29 luglio – e i fratelli Elkann John e Lapo.

Tra gli ospiti del mondo dello spettacolo saranno presenti George Clooney e Tom Cruise assieme a Leonardo Di Caprio, quest’ultimo avvistato nei giorni scorsi all’isola di Favignana. Probabile invitato anche il cantante John Legend, già arrivato in Sicilia per un concerto tenuto a Taormina. Ancora incerto invece l’arrivo dell’ex Presidente Usa Barack Obama.

Le misure di sicurezza

Al fine di salvaguardare la privacy e la sicurezza degli ospiti internazionali sono state adottate imponenti misure da parte degli organizzatori del Google Camp di Selinunte. Le Forze dell’Ordine hanno infatti chiesto ai residenti delle case che si affacciano su Selinunte di non affacciarsi ai balconi o alle finestre, mentre ai custodi impiegati durante la cena di gala – che si terrà come tradizione con lo sfondo del tempio di Hera – sarà vietato l’utilizzo del cellulare sempre per motivi di privacy.

Ai confini del parco archeologico sono stati inoltre piantati alcuni cipressi in modo da ostacolare la visuale sul meeting. Montato inoltre un cannone laser da utilizzare nel caso vi fossero delle incursioni aeree di droni radiocomandati.

Decine di aerei all’aeroporto di Palermo

Intervistato sulle decine di aerei che atterreranno in questi giorni all’aeroporto di Palermo, l’ad di Gesap Giovanni Scalia ha manifestato forte soddisfazione per la collaborazione con Google: “Dal primo Google Camp, l’aeroporto di Palermo è stato un partner eccezionale per la logistica e per il trasporto degli ospiti vip dell’esclusiva manifestazione. Un segmento che stiamo sviluppando con la nascita di un nuovo terminal dedicato agli aerei privati. Con l’arrivo di Google, abbiamo creato una vera e propria task-force che ogni anno si attiva per dare il massimo della collaborazione professionale. Dall’area movimento alla sicurezza, dall’area terminal a quella dell’Apron, per non parlare del grande lavoro della torre di controllo e della direzione aeroportuale”.