Google porrà limiti a propaganda politica in tutto il mondo

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Roma, 21 nov. (askanews) - Google non consentirà più alle campagne politiche di indirizzare i loro annunci agli utenti sulla base delle loro presunte preferenze politiche. Inoltre le campagne elettorali non potranno incrociare i loro database di possibili elettori con la base di utenti di Google per prendere di mira persone su piattaforme diverse, come YouTube e le ricerche di Google. Le nuove norme entreranno in vigore in Gran Bretagna entro una settimana e altrove più avanti. Le campagne potranno indirizzare i loro annunci sulla base di età, sesso e localizzazione.

Google inoltre, a differenza di quanto ha fatto Facebook, ha anche annunciato che prenderà misure contro dichiarazioni chiaramente fuorvianti contenute negli annunci. Mark Zuckerberg ha detto che il suo social network non farà fact-checking sulla propaganda dei candidati politici o delle campagne. Twitter ha invece annunciato che non consentirà nessun genere di propaganda politica.

La nuova linea di Google pone il colosso internet Usa a metà strada, con interventi solo sulla disinformazione più palese. "Riconosciamo che un robusto dialogo politico è una parte importante della democrazia e nessuno può in maniera sensata giudicare qualunque presa di posizione o reazione o insinuazione politica" ha detto Scott Spencer, capo della gestione del prodotto di Google Ads. "Perciò ci aspettiamo che il numero di annunci politici su cui interverremo sarà molto limitato, ma continueremo a farlo per le violazioni chiare".