Gorbaciov, Kortunov: "Figura controversa, idee naif ma con visione"

(Adnkronos) - Una figura "molto controversa", con delle idee "idealistiche, persino naif", ma con una visione del mondo "importante". Questo il giudizio che Andrey Kortunov, direttore generale del Russian International Affairs Council, dà di Mikhail Gorbaciov, l'ex presidente russo morto ieri all'età di 91 anni.

"Da un lato molti in Russia credono che con Gorbaciov il Paese abbia goduto di libertà come mai accaduto prima o dopo lui. Allo stesso tempo molte persone qui lo ritengono responsabile della disintegrazione dell'Unione Sovietica, che è percepita come uno sviluppo negativo per la Russia", afferma Kortunov, secondo cui "se si facesse un sondaggio, probabilmente scopriremmo che ci sono più persone che criticano Gorbaciov rispetto a quelle che lo supportano".

I giudizi negativi, sottolinea, si concentrerebbero tra le persone che hanno vissuto gli anni '90 e per le quali "rimarrà per lo più un eroe negativo che ha portato molti problemi nelle loro vite", mentre gli attuali "adolescenti o ventenni potrebbero trovare qualche attrazione nelle idee di Gorbaciov".

L'esperto spiega quindi i motivi che rendono l'ex presidente una figura, a suo dire, "molto controversa". Il punto, sostiene, è che molte delle sue idee nella Russia odierna e anche nel mondo contemporaneo in generale risultano "idealistiche e persino naif".

Gorbaciov pensava che "l'equilibrio degli interessi avrebbe dovuto sostituire l'equilibrio dei poteri. Pensava a una grande Europa che si estendesse da Lisbona a Vladivostok, parlava di valori globali. Per molte persone queste idee sono chiaramente molto romantiche, ma non molto pratiche - prosegue Kortunov - Allo stesso tempo, credo che la visione di Gorbaciov rimanga importante e viva nonostante le tante battute d'arresto e le tante delusioni che tutti noi abbiamo incontrato negli ultimi 30 anni" e che "è probabilmente prematuro sostenere che Gorbaciov sia già completamente obsoleto".

In ogni caso, puntualizza l'analista, "è troppo presto per dire che la storia ha già dato il suo giudizio e penso che sia ancora da vedere quale eredità lascerà in Russia".

Sui rapporti di Gorbaciov con l'Occidente, Kortunov evidenzia come l'ex presidente fu rimosso dal potere non per la sua politica estera, ma per i suoi fallimenti in campo economico e in politica interna. "Non sappiamo davvero se la sua politica nei confronti dell'Occidente fosse ingenua o realistica - dichiara - Ha commesso degli errori e alcuni errori sono stati commessi dalle sue controparti occidentali. Ma le relazioni tra la Russia e l'Occidente con Gorbaciov erano migliori di come lo sono adesso e questo è qualcosa che non possiamo ignorare".

L'analista commenta infine le dichiarazioni "controverse" del presidente Vladimir Putin su Gorbaciov. Da una parte, rileva, "ne ha sostenuto alcuni aspetti della politica estera, ma è stato critico su qualche altro aspetto. Penso - conclude - che Gorbaciov non fosse contento degli attuali sviluppi in Europa perché hanno eroso la sua eredità, le sue idee di casa comune europea".