Gordona, canyoning fatale: morti due turisti

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Tragico incidente in Val Pilotera, una valletta laterale della più nota Val Bodengo, in territorio comunale di Gordona (Sondrio). Due persone sono morte mentre praticavano canyoning (torrentismo). Si tratta due turisti: CPT di 41 anni di nazionalità austriaca, e HPA, 48 anni, tedesco. Stando a quanto riportato dal sito ilgiorno.it, a dare l’allarme è stato il gestore dell’agriturismo dove il gruppo di vacanzieri (sette persone di lingua tedesca) alloggiava. L’uomo, verso la una di notte (tra venerdì 2 e sabato 3 Agosto 2019), ha prontamente segnalato il loro mancato rientro al 112.

Le ricerche sono immediatamente iniziate. Una squadra del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino E Speleologico) si è subito attivata per cercare i 7 dispersi seguendo le precise indicazioni fornite dal gestore. La squadra ha impiegato poco ad individuare le cinque persone fuori dal torrente. Due di loro si erano calati all’interno di una cascata. Nel tentativo di salvarli, i soccorritori si sono calati a loro volta nell cascata facendo la macabra scoperta. Uno dei due uomini era rimasto intrappolato nelle corde sotto il getto della cascata. L’altro turista è stato individuato all’alba, quando il sole ha reso possibile vedere meglio. L’uomo si trovava in una pozza circa 300 metri più a valle.

Gordona, canyoning: due morti

Il comunicato rilasciato nella mattina successiva dal CNSAS riporta quanto segue: “Il recupero dei due corpi è stato particolarmente complesso e impegnativo, in un caso eseguito tramite la tecnica del contrappeso, data anche la forte portata d’acqua all’interno della cascata. Sul posto anche l’elicottero decollato da Bergamo, il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza e i Vigili del fuoco. Le operazioni di recupero si sono concluse in mattinata”.

Le salme delle vittime di trovano ora all’obitorio dell’ospedale di Chiavenna per essere inizialmente sottoposte alla ricognizione cadaverica. Sarà il magistrato di turno oggi a decidere se procedere l’autopsia. Gli esperti della SAGF (Scuola alpina della Guardia di Finanza) sono al lavoro per cercare di stabilire le esatte dinamiche dell’incidente.