Gori: casi in calo ma rinunciamo a chiedere zona arancione

Mda
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Milano, 21 nov. (askanews) - "Se gli indicatori dell'intera Regione sono in via di miglioramento, tanto da farci sperare che dal 27 novembre possa diventare nel suo insieme zona arancione, non vi è motivo di proporre diversificazioni per alcune province". Lo ha affermato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori intervistato dal 'Corriere della sera', spiegando che Bergamo, assieme a Brescia, Cremona e Mantova ha rinunciato a chiedere minori restrizioni per ragioni di coesione all'interno della Regione Lombardia. "Ma vedo che dall'altra parte, dal centrodestra, invece si fanno polemiche inutili - aggiunge Gori -. Dario Allevi, il sindaco di Monza, ha attribuito al sindaco di Brescia dichiarazioni mai fatte sui ricoveri negli ospedali. E Allevi dimostra anche di non aver capito come funziona. Dice: 'E poi magari noi diventiamo zona gialla e voi zona rossa?'. Sì, è così: le differenziazioni per singoli territori si possono fare, e si potranno fare anche in futuro, se necessario, lo prevede il Dpcm e l'ha confermato il premier Conte".