Governare il futuro. I poliziotti Usa cantano per non finire online mentre macchiano la divisa

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La storia, anzi, le storie rimbalzano dagli Stati Uniti d’America.

La polizia – non tutta naturalmente – ha, da sempre, per la verità in giro per il mondo, una naturale ritrosia a essere ripresa in azione, specie quando passa il segno e ricorre a mezzi poco ortodossi e, talvolta, semplicemente illeciti o addirittura disumani.

Il punto di partenza, naturalmente, è che di norma il viso di una persona – poliziotti inclusi e, anzi, soprattutto poliziotti – non dovrebbe finire online sia per rispetto della sua privacy, sia perché sbattere in Rete il volto di un poliziotto potrebbe esporlo a una qualche ritorsione specie in un contesto nel quale, ormai, da un volto è possibile risalire a una pluralità di informazioni.

Naturalmente questa regola, come tutte le regole, conosce qualche eccezione, diversamente declinata in giro per il mondo.

Ma in linea di principio il diritto di cronaca o il diritto del cittadino di denunciare un poliziotto che macchia la divisa, ad esempio, usando violenza gratuita e eccessiva rappresentano delle eccezioni valide e diffuse più o meno ovunque.

E i poliziotti americani – non tutti per carità – talvolta non hanno nascosto una buona dose di disappunto verso la pratica di centinaia di migliaia di cittadini di riprenderli in azione e, spesso, diffondere sui social i video di eventuali eccessi o di quelli, che talvolta a ragione, talvolta a torto, sono stati percepiti come eccessi, violazioni delle regole e abusi.

In questo contesto sembra che tra le forze di polizia americane si stia diffondendo una pratica che fa sorridere e riflettere al tempo stesso, in effetti più riflettere che sorridere.

Quando gli agenti entrano in azione e, magari, temono di essere ripresi come non vorrebbero iniziano a cantare canzoni più o meno note o, addirittura, le lanciano sui loro smartphone.

A qualcuno viene in mente perché lo facciano?

Non sono canti di...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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