Governatore calabrese: "Strada? Ci sono tanti altri esperti in regione"

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Spirlì Gino Strada
Spirlì Gino Strada

Il Presidente della Calabria Nino Spirlì non sembra accogliere di buon grado la scelta di affiancare Gino Strada al neo commissario alla sanità regionale Giuseppe Zuccatelli.”La nostra è una Regione dell’Italia, non abbiamo bisogno di medici missionari africani“, ha affermato.

Nino Spirlì su Gino Strada

Intervenuto nel corso della trasmissione Tagadà in onda su La7, il governatore si è chiesto cosa c’entri il fondatore di Emergency e perché non si possano coinvolgere i “fiori di professori e fiori di rettoripresenti in regione. “Non abbiamo bisogno di essere schiavizzati nella nostra sanità e non abbiamo bisogno di geni che arrivano dall’altra parte del mondo“, ha aggiunto.

Le parole giungono dopo la scelta del governo di coinvolgere Strada nella riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese. Inizialmente era paventata l’ipotesi che Conte, su proposta del Movimento Cinque Stelle e delle Sardine, sostituisse direttamente Zuccatelli con il medico milanese. Pista poi scartata per preferire un affiancamento.

Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha infatti spiegato che per il momento il neo commissario non è in discussione nonostante l’imbarazzo generatosi a causa di alcuni suoi video in cui sosteneva che le mascherine fossero inutili e che per prendere il coronavirussi dovesse baciare una persona positiva per 15 minuti“. Come da prassi, ha continuato Boccia, il Presidente della Calabria era stato informato della sua nomina con cui si era mostrato in disaccordo ma non in opposizione, prendendo atto “con grande rispetto istituzionale che quella era la proposta“. Non si tratta dunque, ha concluso, di un soggetto nominato dall’alto e che nessuno conosceva.