Governatore del Veneto: "Limitazioni se il virus torna"

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Il governatore del Veneto Luca Zaia ha illustrato la nuova ordinanza che disciplina gli ingressi nelle case di riposo e ha commentato gli assembramenti che hanno avuto luogo nel weekend, annunciando il ritorno di pesanti restrizioni qualora i contagi dovessero risalire.

Zaia sugli assembramenti: “Restrizioni se torna il coronavirus”

Il leghista ha fatto riferimento alle tante segnalazioni ricevute sul non rispetto delle regole basilari nelle spiagge, nei bar e nelle piazze. Pur continuando a confidare nella responsabilità dei cittadini, ha spiegato che dato che i contagi sono in calo dal 10 aprile c’è bisogno di adottare comportamenti prudenti che non mettano a repentaglio se stessi e la comunità. Di qui il suo appello ai giovani di portare la mascherina nei locali e quando ci sono gli assembramenti perché il rischio di una reinfezione c’è ed esiste. “Se tornasse il Covid dovremmo andar giù con le restrizioni pesanti, non possiamo abbassare la guardia“, ha quindi affermato.

L’ordinanza per le case di riposo

Il Presidente del Veneto ha poi illustrato i contenuti della nuova ordinanza relativa alle semplificazioni nell’accesso alle case di riposo e agli altri centri. I visitatori possono essere al massimo due, indossando la mascherina e per un tempo limitato.

Quanto alla presa in carico di nuovi ospiti, il testo prevede che chi arriva da casa sarà sottoposto a tampone ed entrerà nella struttura in quarantena in una stanza singola, isolato dal resto della degenza. Dopo due settimane dovrà fare un secondo tampone e, qualora fosse negativo, potrà entrare normalmente. Chi va dalla struttura al Pronto Soccorso e deve rientrare può farlo senza isolamento. Chi invece proviene da un’altra struttura sanitaria viene preso in carico da una struttura intermedia, fa un periodo di isolamento nella struttura e poi entra normalmente.