Governatore ligure: "Coprifuoco slittato per chi va al ristorante"

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Toti coprifuoco ricevuta ristorante
Toti coprifuoco ricevuta ristorante

Continua la discussione sul coprifuoco prima del Consiglio dei Ministri convocato per le 17 di oggi, tra i governatori che vorrebbero farlo slittare alle 23 e l’esecutivo che propenderebbe per lasciarlo alle 22: Giovanni Toti ha proposto di permettere a chi va fuori a cena di tornare a casa dopo le 22 presentando la ricevuta del ristorante.

Toti: “Coprifuoco dopo 22 con ricevuta del ristorante”

Chiedere di essere a casa alle 22 non è compatibile con la riapertura dei ristoranti”, ha sottolineato il leader di Cambiamo! in post su Facebook. Dato che, come confermato anche dall’esperta Antonella Viola, far slittare il coprifuoco di un’ora non inciderebbe sulla situazione epidemiologica, “la mia proposta consentirebbe ai ristoranti di non riaprire per finta”.

Anche il Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga ha confermato la volontà dei governatori di proporre lo spostamento del coprifuoco affermando che è in corso una discussione con l’esecutivo. Il punto verrà fatto nel Consiglio dei Ministri delle 17 da cui si presume uscirà il decreto in vigore dal 26 aprile di cui è già circolata una bozza.

Intanto dagli ambienti di governo fanno sapere di voler lasciare le 22 come orario massimo per stare fuori casa almeno nella prima fase delle riaperture. Il ministro Patuanelli ha spiegato che “il coprifuoco rimane così come deciso dalla Cabina di regia di venerdì scorso“. E il ministro Gelmini che “ci vuole gradualità per non consentire al virus di ripartire“. La conservazione del coprifuoco alle 22, hanno sottolineato fonti del Comitato tecnico-scientifico, è una decisione del tutto politica. Gli esperti non sono infatti stati consultati su questo specifico aspetto e non hanno fornito alcuna indicazione in merito.