Governatori contro il dpcm e le "forti limitazioni agli spostamenti"

Gabriella Cerami
·Politics reporter, L'Huffington post
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(Photo: SOPA Images via Getty Images)
(Photo: SOPA Images via Getty Images)

La conferenza delle Regioni si oppone al governo: “Stupore e rammarico” per il metodo utilizzato. Inizia così la lettera che i governatori hanno indirizzato all’esecutivo che ieri notte ha inviato loro la bozza dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio. In particolare i presenti delle Regioni lamentano il fatto che non vi sia stato un “preventivo confronto” con loro. Quindi la mancanza di “leale collaborazione”.

Per i governatori non sarebbero state individuate “soluzioni idonee” per contenere il virus e nello stesso tempo favorire le “relazioni familiari e sociali tipiche delle festività natalizie”. Ciò che più lamentano sono “le forti limitazioni agli spostamenti e alle relazioni sociali nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio”. Infine, dicono, “non si fa riferimento alcuno a norme sui ristori economici delle attività che subiscono chiusure e limitazioni”.

Per il governatore della Lombardia Attilio Fontana “leggere un Decreto legge a sorpresa che impedirà, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione anche solo per andare a visitare genitori e figli, mentre si discute di un Dpcm che non ha recepito nessuna delle indicazioni offerte dalle regioni, è un fatto ‘lunare’”. Il presidente del Veneto Luca Zaia parla sostiene che “con questo Dpcm ci sarà un simil-lockdown. Il primo aspetto, quello più importante, è di natura umana, con la mancata ricongiunzione dei parenti se non abitano nello stesso Comune”.

E anche 25 senatori Pd su un totale di 35 hanno espresso malumore: il governo tolga lo stop allo spostamento tra comuni nei superfestivi. Posizione che aveva già espresso ieri il capogruppo Andrea Marcucci andando anche contro il ministro Roberto Speranza. E che aveva ribadito Italia Viva in Consigl...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.