Governo, Benifei: ora ritrovare centralità Italia in Europa -2-

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Bruxelles, 3 set. (askanews) - "La piattaforma Rousseau, che è la forma decisionale del M5s, ha preso la sua posizione in modo molto chiaro e netto. Credo - ha osservato Benifei - che quelle decine di migliaia di attivisti del M5s che partecipano a queste consultazioni fossero convinti, come mi pare gran parte dei parlamentari e del gruppo dirigente, che c'è la necessità di non riportare brutalmente il Paese a una campagna elettorale sanguinosa di conflitto dopo solo un anno. Una patologia. Mi pare che anche Di Maio oggi abbia riconosciuto che non è normale andare la voto politico ogni anno". Insomma, "è stato fatto un tentativo che ha evidentemente trovato un largo consenso".

Quanto ai contenuti, "è circolata in queste ore - ha proseguito il capodelegazione del Pd al Parlamento europeo - una bozza di programma ancora un po' generica. In queste ore anche i nostri capigruppo in Camera e Senato hanno dichiarato che si tratta di un abbozzo, un inizio, che sta continuando un confronto; poi dobbiamo andare nei dettagli e non è un caso che in cima a quella bozza vi fosse la questione della nuova legge di bilancio e quindi delle scelte in campo economico e finanziario. Questo - ha sottolineato - si lega molto al rapporto con l'Europa nei prossimi mesi, l'avvio di un nuovo dialogo, di un nuovo protagonismo".

"Su questo - ha ricordato Benifei - il Pd è stato molto chiaro, e sta emergendo nel confronto con l'altra forza politica la necessità di ritrovare la centralità dell'Italia in Europa una delle grandi difficoltà del governo gialloverde. Mi sembra chiaro, anche dalle parole di Conte di ieri, che ci sia la volontà di un nuovo inizio, di fare un nuovo lavoro su questo tema; un approccio che Salvini critica, di maggiore volontà di dialogo, di confronto magari anche aspro, ma non isolazionista, come è stato l'approccio nei confronti dell'Europa dell'ultimo anno e qualche mese del governo gialloverde: non si partecipava ai Consigli Ue, si facevano proclami molto violenti, duri, e ci si ritrovava da soli; e quindi su tutti i dossier si ritornava indietro: sull'immigrazione, sui temi economici, su flessibilità e investimenti".

"E' più di un anno che l'Italia faceva passi indietro. Oggi proviamo a fare un passo avanti con un nuovo governo; e auspichiamo tutti, da parte Pd e M5s, che ci sia il massimo impegno per trovare le figure più adeguate per i ministri e anche ovviamente per il commissario europeo", ha concluso Benifei.