Governo, Bernini (Fi): nel Conte bis nessuna discontinuità

Pol/Vlm

Roma, 4 set. (askanews) - "C'è un unico elemento di discontinuità nel governo Conte bis: la sostituzione della Lega con il Pd, con una perfetta applicazione del manuale Cencelli e con una pesante penalizzazione della presenza femminile. Il premier resta lo stesso, agli Esteri va il neo europeista Di Maio che ha però svenduto l'Italia alla Cina e continua a sostenere Maduro, all'ambiente resta il nemico dei termovalorizzatori Costa e al lavoro sale addirittura la madrina del reddito di cittadinanza". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Visto che il programma concordato è totalmente vago, la scelta dei ministri acquista una valenza fondamentale, ed è prevalsa la piena continuità delle politiche a Cinque Stelle, anche sulla riforma delle autonomie. Le vere sfide restano comunque economia e immigrazione, e per il bene del Paese l'auspicio è che l'alleanza tra due sinistre stataliste non porti a una ulteriore punizione del ceto medio attraverso una nuova patrimoniale", conclude.