Governo,Bettini: o si cambia o si muore, Pd dia casa agli impauriti

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Roma, 10 nov. (askanews) - "O si cambia o si muore. Non è una minaccia, è una constatazione". Lo ha detto Goffredo Bettini, membro della direzione del Pd in una intervista Repubblica facendo riferimento al governo giallo-rosso.

"Il governo - ha spiegato - ha avuto difficoltà, ma ha fatto anche cose importanti. Sono crollati gli interessi sul debito, è stato scongiurato l'aumento dell'Iva, saranno ridotte le tasse sui lavoratori anche se in misura per me insufficiente, si fa sul serio contro l'evasione. Tuttavia alcune posizioni e ambiguità di settori della maggioranza hanno messo in secondo piano i risultati. La sola possibilità del ritorno di Salvini ha interrotto la discesa dello spread".

Bettini non ha dubbi, "è difficile governare bene con Luigi Di Maio che considera gli alleati poco potabili e con Renzi che dice mai con i 5S in futuro. Mi chiedo con quale sincerità dicano di non volere le elezioni. Tutti devono sapere che, se si va in ordine sparso, il solo partito che rimarrà decisivo e in piedi sarà il Pd. Renzi centrifuga bene nel suo bicchiere d'acqua. Ma in mare aperto, così facendo, rischia di perdersi. Il Pd, nello spaesamento contemporaneo, deve dare una "casa" interiore e materiale agli italiani impauriti. Cosa ben diversa dal "nuovismo" spesso acefalo che ha invaso anche una parte del campo democratico".

Riguardo la possibilità che il governo possa cadere se il centrosinistra perde le elezioni di gennaio in Emilia Romagna Bettini ha chiarito che il tema è da rovesciare: "Se il governo e la coalizione inventano ogni giorno qualche conflitto , ci rendiamo conto che possiamo perdere l'Emilia?".