Governo: Bettini a Renzi, 'mai evocato 'complotti', leale a Draghi e Colle' (2)

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(Adnkronos) – "La questione un po più grave è il tentativo di intorbidare le acque. La mia posizione avrebbe offeso Draghi e addirittura -prosegue Bettini- il presidente della Repubblica Mattarella. Renzi interpreta, in questo caso si, in modo offensivo, il pensiero delle più importanti cariche dello stato. Cosa c’entrano Draghi e Mattarella? Parliamo di fasi totalmente diverse. Prima è stato fatto cadere il governo Conte II lasciando in una situazione drammatica e di emergenza il Paese".

"A prendere alla lettera le stesse parole di Renzi, è stato proprio il segretario di Italia viva a determinare questo esito. Solo a quel punto, dopo vari tentativi non riusciti di allargare la maggioranza per formare un Conte III, Mattarella si è assunto il compito di dare una soluzione autorevolissima e competente come quella del professor Draghi. Vale a dire c’è chi ha distrutto abbattendo un governo mai sfiduciato e c’è chi ha ricostruito, per non lasciare il paese allo sbando".

"Dunque approfondire le ragioni che hanno portato alla distruzione non può che, semmai, esaltare lo sforzo grande che il presidente della Repubblica ha messo in campo. E per il quale continueremo a ringraziarlo sostenendo con la massima lealtà il lavoro dell’attuale Presidente del Consiglio. Come sta facendo Enrico Letta, con le sue proposte e le sue idee".