Governo,Bettini: se prevalgono cinismo e ricatti si torna a voto

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Roma, 7 ott. (askanews) - "Se dovesse prevalere il ricatto, l'interesse particolare, la manovra cinica e distruttiva, allora occorrerà rispondere con molta chiarezza. Ma non siamo ancora a questo punto", "il ricatto è una tigre di carta. Si vuole tornare al voto? Una sciagura. Ma il Pd è pronto e non ha paura delle urne". Lo afferma, analizzando lo stato dei rapporti tra i partiti della maggioranza di governo, Goffredo Bettini (Pd) in una intervista a Repubblica.

Renzi? "Ignorarlo sarebbe irrealistica iattanza. Concentrarsi in una polemica quotidiana con lui ingiustificabile subalternità", "sta tra il 4 e il 5% nei sondaggi. E' molto attivo perchè vuole e ha bisogno di crescere", risponde Bettini ribadendo che "gli ultimatum vanno comunque respinti" ma anche che bisogna "evitare polemiche artificiose" perchè "il problema non è arginare Renzi ma frenare la risorgente e nuova destra italiana".