Governo: Bonafede, 'sì a Draghi ma senza indebolire Anac'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 8 giu. (Adnkronos) – "Giuseppe Conte ha ribadito chiaramente il nostro sostegno a Draghi. Il che non significa rinunciare alle nostre idee e che non ci siano proposte che non abbiamo condiviso. Penso al condono fiscale, ma ancora di più al ruolo dell'Anac, l'autorità nazionale anti corruzione, che non può essere ridimensionato"- Lo dice Alfonso Bonafede a La Stampa.

Sul M5S, l'ex-ministro dice che è "un momento di maturazione e di cambiamento", che 'l'uno vale uno' esiste ancora e che sul limite di mandato "ci sarà discussione aperta e trasparente e il Movimento deciderà come proseguire, non c'è nessun tabù su questo punto, che sarà affrontato anche col nuovo codice etico".

Conte finirà per appiattirsi sulle posizioni del centrosinistra? "Il nuovo corso del Movimento avrà una forte identità politica distinta da quella del Pd e capace di parlare anche al ceto moderato". I Cinque Stelle cambieranno nome? «Cambiare nome non è una priorità. Ci stiamo concentrando su due obiettivi: dare un profilo internazionale al movimento e contemporaneamente radicarlo sui territori".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli