Governo, Bonino(+E): non vorrei imbarcarmi

Lsa

Roma, 22 ago. (askanews) - "Non vorrei dopo aver lottato contro Salvini, ritrovarmi a lottare con la piattaforma Rousseau. Io non vorrei imbarcarmi". E' quanto afferma la leader di +Europa, Emma Bonino, in un'intervista al 'Foglio'. Bonino spiega che i 5 stelle "si sono spurgati del verde leghista, ma rimane il loro colore giallo, il giallo di matrice antiparlamentare. Il giallo che li ha portati a solidarizzare, in Francia, con i gilet. Purtroppo non sono nata ieri e non dimentico la natura del M5S, e per questo non posso smettere di denunciarlo".

"A differenza di tanti - prosegue Bonino - io diffido di questa conversione sulla via di Damasco del M5S. Non dimentico il tonno, le sardine, il Parlamento che dicevano di voler superare. E ancora, la democrazia del sorteggio: 'I parlamentari? Perché non li tiriamo a sorte', consigliava Beppe Grillo. Improvvisamente sono passate in secondo piano tutte le loro stupidaggini".

"Io credo - argomenta ancora la leader di +Europa - che la trattativa sarà difficilissima, e non solo per il Pd. Il M5S dovrebbe disfare tutto il suo programma, rimettere al centro il ruolo del Parlamento e dell'Europa. Naturalmente cancellare immediatamente il dl sicurezza primo e secondo che ha votato con convinzione. Così come dovrebbe rinunciare al taglio dei parlamentari".