Governo, Bordo: incomprensibile stupore per richieste Pd

Pol-Afe

Roma, 22 ago. (askanews) - "Non capisco lo stupore rispetto alle richieste avanzate dalla delegazione del Pd durante il colloquio con il Presidente Mattarella come condizione per sviluppare il confronto con il M5stelle. Il Pd ha sempre sostenuto l'incostituzionalità, l'inapplicabilità e i tratti evidenti di disumanità dei decreti sicurezza imposti da Salvini alla maggioranza giallo-verde. Così come in più circostanze abbiamo sottolineato l'errore grave di procedere con il taglio dei parlamentari senza fare contemporaneamente almeno la correzione della legge elettorale che consentisse la piena rappresentanza territoriale degli eletti. È chiaro che non ci sarebbe nessuna discontinuità rispetto all'esperienza di governo appena conclusa se non cambiasse il contenuto di questi provvedimenti nei confronti dei quali in Parlamento abbiamo condotto una dura battaglia di opposizione. Ribadiamo di essere disponibili a verificare le condizioni per un governo di svolta e per un accordo politico - programmatico chiaro ma profondamente diverso da quello frutto del contratto sottoscritto 14 mesi fa tra la Lega e il M5Stelle". Lo dichiara il vice presidente del gruppo del Pd alla Camera Michele Bordo.