**Governo: Borghi (Pd), 'appello a tutti, a M5S ma anche a Lega, avanti con Draghi'**

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Roma, 15 lug. (Adnkronos) – "Qui sono due le questioni sul tavolo. Una macro e una micro. Quella macro è lo strappo dei 5 Stelle. La micro, quella più nascosta, riguarda la Lega. Serve un atto di responsabilità di tutti e noi lanciamo un appello in questo senso a tutte le forze politiche". Enrico Borghi, membro della segreteria del Pd, risponde così all'Adnkronos sulla possibilità che mercoledì in aula si possa 'ricreare' la maggioranza, per dirla con Enrico Letta.

Dal versante contiano non arrivano notizie rassicuranti in questo senso, c'è chi a prescindere non vuole votare la fiducia a Draghi mercoledì… "Noi l'abbiamo detto in maniera molto precisa e chiara. Il tempo dei tatticismi è venuto meno e a fronte della scelta costituzionalmente corretta del presidente Mattarella di rimandare il presidente del Consiglio in Parlamento, respingendone le dimissioni, tutte le forze politiche sono chiamate a dire cosa intendono fare per garantire il futuro del Paese".

"Abbiamo da una parte il tema dell'agenda sociale, della possibilità di dare risposte alle fasce più deboli della popolazione. Dall'altra il Pnrr che ha un cronoprogramma costruito sulla base dei tempi della legislatura: rischiamo di perdere 30 miliardi in caso di inottemperanza. E poi la grave questione internazionale con tutte le sue ripercussioni. Basterebbe solo il tweet di Medvedev per far cadere tutti i dubbi sull'esigenza di dare la fiducia a Draghi".

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