Governo, Brescia (M5S): tre motivi per votare sì a Conte-bis

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Roma, 2 set. (askanews) - Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera ed esponente M5s in un post su facebook spiega le sue ragioni a favore del governo con il Pd: "Domani dalle 9 alle 18 gli iscritti al MoVimento 5 Stelle potranno votare sul governo Conte-bis. Ecco i tre motivi che mi spingeranno a votare sì: "L'Italia ha conosciuto il premier Giuseppe Conte grazie al MoVimento 5 Stelle. In questi 14 mesi, il presidente Conte ha lavorato con passione, serietà e competenza, facendosi apprezzare anche all'estero. Il tradimento di Salvini ha solo rafforzato la sua credibilità e il suo prestigio. La sua guida continuerà a dare dignità e lustro alla Politica e all'Italia a livello internazionale".

"Questo governo nascerà da una situazione di emergenza, da una crisi voluta dalla follia di un uomo solo al comando che oggi ha un unico effetto concreto: l'aumento dell'Iva al 25% - spiega Brescia -. Chi chiedeva pieni poteri insomma impone più tasse agli italiani. Bisogna disinnescare quest'aumento, altrimenti il Paese scivolerà verso una recessione, con costi altissimi per famiglie e imprese. I temi, le cose da fare. Su questo vale la pena soffermarsi più a lungo per ritrovare insieme la nostra identità. Il MoVimento 5 Stelle è postideologico. Non siamo né di destra, né di sinistra, siamo nati su battaglie e temi".

Secondo l'esponente pentastellato infatti: "Su battaglie e temi abbiamo ricevuto i voti dei cittadini, ma nonostante il 33% delle politiche del 2018 non possiamo governare da soli. Abbiamo il dovere di portare al governo quella fiducia dei cittadini, quelle battaglie e quei temi e non lasciarli cadere in una comoda opposizione. Il nostro sogno deve continuare! Abbiamo lavorato duramente per costruire un programma omogeneo con forze politiche diverse da noi. È successo anche nella primavera del 2018, quando con molto più tempo a disposizione abbiamo sottoscritto un contratto che è stato stracciato da Salvini e dalla Lega. E ora sempre dai temi dobbiamo ripartire, togliendo dalla lista quello che abbiamo già realizzato e che nessuno potrà toglierci, come il #redditodicittadinanza".