Governo, Brunetta: l'Italia continuerà a rimanere in recessione

Pol/Vlm

Roma, 18 lug. (askanews) - "L'economia italiana, quella reale, continua ad avere un tasso di crescita pari a zero e ad essere fortemente esposta a choc esogeni, come ricordato ieri anche dal Fondo Monetario Internazionale. Altro che problemi risolti. Senza una azione decisa di contrasto del debito pubblico e di politiche economiche pro-crescita, che non sono certo quelle assistenzialiste fatte finora dal Governo, l'Italia continuerà a rimanere in stagnazione o recessione". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Già da quest'anno, il Mezzogiorno dovrebbe infatti tornare alla crescita negativa del Pil, con Confindustria che ha rilevato - aggiunge - come al Sud più di 1 giovane su 2 non lavori, un record a livello europeo. Effetto anche dello spopolamento di industrie al quale si assiste ormai da tempo, anche per effetto di una totale assenza di politica industriale e dell'ideologia anti-capitalista che caratterizza il Movimento Cinque Stelle. Un Governo che litiga ormai su tutto, dalle nomine europee alla flat tax, non può certo fornire la garanzia di stabilità politica necessaria per affrontare una seria riforma del Fisco e il risanamento del bilancio dello Stato. Così, mentre Salvini e Di Maio litigano, l'economia è ferma e le tasse aumentano".