Governo, Brunetta: in litigio permanente, rischio nuova recessione

Pol/Bac

Roma, 8 ago. (askanews) - "Il Governo Lega-Cinque Stelle, davanti al rischio di una nuova recessione, anziché trovare delle soluzioni favorevoli alla crescita come il taglio delle tasse e il rilancio degli investimenti, passa il suo tempo a litigare, con i due partiti di maggioranza che minacciano continuamente la crisi. L'ultimo motivo di litigio è relativo alla riforma degli 80 euro introdotti dal Governo Renzi, che la Lega vorrebbe trasformare in detrazione". Lo afferma in una nota il deputato e responsabile economico di Forza Italia, Renato Brunetta.

"Una scelta - aggiunge - che, però, fatta nel modo pensato dal Governo, potrebbe mettere in difficoltà i redditi più bassi e richiederebbe, in ogni caso, dei correttivi di almeno 2 miliardi, come stimato dall'ex vice ministro dell'economia Enrico Zanetti. Soldi impossibili da trovare, se si considera che l'Esecutivo dovrà già effettuare una manovra lacrime e sangue per rimanere nei parametri di deficit e debito concordati a luglio con la Commissione Europea. Il rischio è quello di un nuovo scontro con Bruxelles, deleterio per il nostro Paese alle prese con i giudizi delle agenzie di rating, che potrebbero effettuare il downgrade nel caso la situazione dei conti pubblici non dovesse migliorare", conclude.