Governo: Carfagna, ‘ministri FI non convocati da Berlusconi, ma niente drammi'

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Roma, 19 lug. – (Adnkronos) – In questa fase politica "la reazione da parte del centrodestra è comprensibile, rispetto a posizioni incomprensibili. Il momento della verità sarà domani, ogni leader di partito avrà tutti gli elementi per prendere le sue decisioni e prendersi le sue responsabilità. I ministri di Forza Italia non sono stati convocati dal presidente Berlusconi, ogni partito sceglie la sua formula. Non drammatizzerei questo aspetto”. Lo ha affermato la ministra del Sud e della coesione territoriale Mara Carfagna a margine della firma dell’accordo di partenariato sulla programmazione dei fondi di coesione 2021-2027 oggi a Palazzo Chigi.

“Tutti – aggiunge – sono tenuti al rispetto delle regole, innanzitutto dobbiamo ascoltare le indicazioni del presidente Mario Draghi domani in Parlamento. Non credo che a Draghi servano consigli, lui ha già dimostrato senso delle istituzioni, avrà gli elementi per prendere le sue decisioni. Domani gli italiani vedranno la posta in gioco, chi vuole la crisi, chi non la vuole, chi lavora per il proprio tornaconto personale, chi manderà a casa uno dei premier più rispettati in Europa. È un’immagine che fa male".

"I cittadini non capirebbero" – spiega la ministra – una eventuale uscita di scena forzata di Draghi che è "il premier delle riforme, del Pnrr, del taglio di tasse per otto miliardi, del sostegno alle famiglie in difficoltà a causa dell’inflazione, della diversificazione delle fonti energetiche". Un leader che "improvvisamente diventa il signore da accompagnare alla porta" conclude.

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