Governo, Carfagna: quella di FdI-Lega non era la nostra piazza

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Roma, 10 set. (askanews) - "Io capisco quella piazza, che ha espresso sconcerto per un governo che non rappresenta la maggioranza degli italiani. Ma non era la nostra piazza. La protesta non è mai stata nel dna di Forza Italia, fatta eccezione per la manifestazione contro la finanziaria del governo Prodi nel dicembre 2006 che metteva le mani nelle tasche dei cittadini. Detto questo, se avessimo mandato una delegazione in rappresentanza del partito, credo che non avremmo sbagliato". Lo dice Mara Carfagna in un'intervista a Repubblica.

Quanto ai rapporti tra Forza Italia e Lega dice: "Io penso che questa crisi insegni che il sovranismo da solo va a sbattere. Inseguire il leader leghista sul suo terreno è stato patetico. Infatti abbiamo dimezzato i consensi. I nostri elettori oggi sono disorientati e delusi. Bisogna riconquistare la loro fiducia, non sarà facile. Il sovranismo, non lo nego, è presente in una fetta dell'elettorato del centrodestra, ma certo non può essere egemone".

"Forza Italia non è stata all'altezza di rappresentare in modo convincente un altro centrodestra. È il motivo per cui ho sollecitato una riflessione al nostro interno e continuo a farlo - prosegue la vicepresidente della Camera -. Resto convinta che il sovranismo può andar bene se è difesa dei confini e orgoglio nazionale. Se diventa isolazionismo, allora è un danno per i cittadini e per le imprese. Il centrodestra deve essere altra cosa. Salvini sbagliato a credere di poter vincere e governare da solo".

"Io mi auguro che nella Lega parta una riflessione sulla necessità di dar vita a un centrodestra plurale, fondato su basi popolari, liberali, democratiche". E Salvini "dovrà dimostrare di essere davvero disponibile. È vero, sono stata molto critica. Ma se si apre una riflessione su un centrodestra davvero plurale, allora si può fare tabula rasa e ripartire".

"Non voglio minimizzare. Ogni addio è una sconfitta. Ma mai come adesso chi lascia fa un grosso errore: ci sono le condizioni per rifondare il centrodestra", dice Carfagna a proposito dei 4 parlamentari che hanno lasciato il gruppo di Fi

Infine sulle riforme annunciate da Conte Carfagna apre: "Quando si cambiano le regole del gioco la maggioranza avrebbe il compito di coinvolgere tutti. Se avanzeranno delle proposte, allora le valuteremo".