Governo: Cdm, ok preliminare a regolamenti per istituzioni di alta formazione artistica

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Roma, 1 set. (Adnkronos) – "Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’università e della ricerca Maria Cristina Messa, ha approvato, in esame preliminare, due regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente della Repubblica, che intervengono sulla definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) e sulle procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del relativo comparto". Si legge nella nota del Cdm.

"Di seguito i principali contenuti dei due provvedimenti. Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto Afam (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare). Le principali novità sono costituite dall’introduzione dell’Abilitazione artistica nazionale, dalla previsione delle procedure per il reclutamento dei ricercatori, dalla mobilità e dalle disposizioni per le cattedre a tempo parziale".

"Inoltre, in merito all’attività di ricerca nel sistema Afam, si attua l’articolo 14 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, relativo alla governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha introdotto tali contratti, diversi da quelli a tempo determinato in quanto conclusi per l’esclusivo svolgimento di specifici progetti di ricerca, finanziati totalmente con fondi esterni e non aventi impatto sull’organico delle istituzioni".

Inoltre, "modifiche al regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2 della legge 21 dicembre 1999, n. 508, adottato con decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005 n. 212 Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto Afam (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)".

"L’intervento mira a superare l’attuale frammentazione normativa e l’impianto organizzativo fortemente centralizzato in materia didattica. Si delinea un nuovo assetto dei corsi, dei dipartimenti e delle scuole, valorizzando l’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni Afam. Le scuole divengono strutture facoltative che le istituzioni possono o meno prevedere. I dipartimenti vengono definiti come le strutture che coordinano l’attività didattica e di ricerca, sono responsabili dell’offerta formativa dei corsi e delle scuole in essi ricompresi e formulano proposte al consiglio accademico".