Governo: Ceccanti (Pd) e Fabbrini (Luiss), 'battere sovranismi con maggioritario'

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Roma, 22 mar (Adnkronos) – "Il processo federale europeo sembra procedere più per via di fatto, ossia con la creazione del Next Generation Ue, di una prima forma di debito europeo (che potrà stabilizzarsi ed espandersi in futuro) che non direttamente per via di diritto, con la annunciata Conferenza sul futuro della Ue che sembra avvolta nella nebbia. Prima o poi queste due strade dovranno incontrarsi". Lo ha detto Stefano Ceccanti, professore a La Sapienza e deputato Pd, al webinair con il docente Luiss Sergio Fabbrini 'L’Europa e la sfida dei sovranismi' nell’ambito dei 'Dialoghi sull’Europa' organizzati dal Dipartimento di Scienze politiche della Sapienza Università di Roma.

“In alcuni Paesi specialmente l’Italia, la frattura tra apertura europea e chiusura nazionalista, è stata in questi anni più rilevante rispetto a quella destra-sinistra -ha spiegato ancora Ceccanti-. Basti pensare al Governo Conte 2, sorto dopo il voto alla nuova Presidente della commissione Ue da parte delle forze che l’avevano approvata (col rilevante cambio del M5s) e poi col Governo Draghi dopo l’implosione dell’esecutivo precedente".

"Questi passaggi sono stati gestiti in Italia anche con un ruolo rilevante del Quirinale, come punto di snodo di stabilità italiana. L’allarme suscitato dai rischi di rottura dalla Ue ha spinto anche a immaginare opzioni proporzionaliste di sistema. Oggi però il consenso più esteso al nuovo Governo europeista sembra ridurre i timori sul futuro dei legami tra Italia e Ue e riaprire una finestra di opportunità per nuove regole condivise da democrazia maggioritaria", ha proseguito.