Governo, Confindustria Vicenza: si dica da dove recupero risorse

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Vicenza, 4 set. (askanews) - "Vedremo cosa sarà in grado di fare questa nuova alleanza di Governo, sempre che tutti i passaggi costituzionali si completino. Oggi siamo ancora nel momento delle promesse e del 'faremo', che ci interessano fino ad un cento punto anche perché, in tutto questo, non si è mai detto dove si pensa di recuperare le risorse. Da nuove tasse? Da tagli? Magari, quali? Finanziare spesa corrente a debito conto che non sia un'opzione, sarebbe un dramma, specie per i nostri figli". Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi, dopo l'annuncio della lista dei ministri del neo Governo Conte. "Il fatto, però, è che l'economia, che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone, non aspetta e le questioni aperte rimangono le solite - ha sottolineato Vescovi attraverso una nota -: sulle infrastrutture andiamo avanti? Su energia e rifiuti, due temi interconnesi, facciamo i naïf o interveniamo come fanno da decenni nel resto d'Europa? Ma soprattutto - ha continuato -, per il futuro di questo paese: mettiamo mano al sistema formativo? Lo adeguiamo alle esigenze di chi fa andare avanti l'economia e dei ragazzi che devono, un domani, costruirsi un futuro? Potenziamo gli strumenti per favorire il merito nell'università? La ricerca, pubblica e privata, diventa una priorità per il governo? Tagliamo il cuneo fiscale e lasciamo nelle tasche delle persone qualche euro in più? Qualcuno del Governo che andrà a formarsi può rispondere a questi quesiti?".