Governo, consultazioni al Colle, ma dialogo M5S-PD non è finito

Roma, 27 ago. (askanews) - Secondo giro di consultazioni per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mentre fuori dal Quirinale ribollono le trattative fra Pd e Cinque Stelle per un possibile nuovo governo, fra gran rifiuti, passi avanti e ripensamenti.

Ormai le ore sono contate; mercoledì sarà la giornata clou al Colle con l'incontro a partire dalle 16 fra il Capo dello Stato e il Partito Democratico, poi a seguire Forza Italia, Lega e Movimento Cinque Stelle.

Appare ormai chiaro che il PD accetta la creazione di un Conte bis. Il ritorno a Palazzo Chigi del presidente del Consiglio, del resto, viene caldeggiato persino da Washington da Donald Trump nel suo primo tweet di giornata, che lo definisce 'un uomo di grande talento'.

Il partito democratico afferma che si tratta sui programmi. Così Graziano Delrio, capogruppo alla Camera: "Abbiamo solo l'aspettativa che presto si possa annunciare per gli italiani un piano di sostegno alle famiglie e la riduzione del costo del lavoro mettendo più soldi in tasca ai lavoratori"

Cruciale però nel gioco delle caselle è anche il ruolo di Luigi Di Maio: quale Ministero andrà a occupare? E, soprattutto, se sarà o no ancora vicepremier come vorrebbe?

E mentre Matteo Salvini torna su Facebook a lanciare l'ennesimo appello ai CinqueStelle tuonando contro quello che definisce un "mercimonio e una spartizione delle poltrone", pochissimo anzi nulla si parla di parità di genere in una crisi in cui le donne, a parte la presenza istituzionale della presidente del Senato Casellati, sono pressoché assenti.