Crisi di governo, Conte al Quirinale: la Lega attacca i 5 Stelle

Crisi di Governo Conte al Quirinale

Il rischio di una crisi di governo non è mai apparso tanto concreto. Resta altissima la tensione nell’esecutivo nelle ore che seguono l’apertura dello scontro dopo il voto sulla Tav. Mentre il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dal palco di Sabaudia, esclude l’ipotesi rimpasti e punta a elezioni anticipate, considerate l’unica alternativa possibile, i 5 Stelle chiedono alla Lega di fare chiarezza sui propri intenti e respingono l’eventualità di un governo tecnico.

Crisi di governo, verso le elezioni

La tensione tra gli alleati è salita alle stelle dopo il risultato del voto al Senato sulla mozione pentastellata sulla Tav. Il Movimento è apparso isolato, privo del sostegno della Lega, che ha votato a favore delle mozioni di Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia, tutte pro-Tav.

I pentastellati hanno accusato il Carroccio di “inciucio” con il Partito democratico. A poche ore dal voto, Matteo Salvini ha tenuto un comizio a Sabaudia (dove era atteso già in mattinata per la prima tappa del suo Estate Italiana Tour). Davanti ai sostenitori, il vicepremier ha ammesso che nella maggioranza “qualcosa si è rotto”, aprendo nuovamente all’ipotesi di elezioni anticipate. “Non mi interessano rimpastini o rimpastoni“, ha continuato. “Mi interessa potere fare le cose. Finché si potevano fare, sono andato avanti come un treno. Se dovessi rendermi conto che non si possono fare più, meglio fare come nel matrimonio quando non si va più d’accordo. La scelta va presa in fretta, la nostra sorte è in mano al popolo”.

Conte sale al Quirinale

Poco dopo mezzogiorno, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è recato al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo hanno fatto sapere fonti parlamentari, dopo che il premier ha lasciato Palazzo Chigi per dirigersi verso il Colle. Il colloquio è durato circa un’ora, al termine del quale il premier è tornato a Palazzo Chigi, senza rilasciare alcuna dichiarazione alla stampa.

Resta ancora ignoto, al momento, il motivo per cui il premier Conte ha raggiunto il presidente Mattarella al Quirinale, ma tra le ipotesi che circolano nei primi minuti dalla notizia c’è quella dell’imminente crisi di governo. Fonti vicine al governo informano che si è trattato di un colloquio puramente informativo.

Lega: “Unica alternativa è il voto”

Nessuna crisi, assicurano fonti di Palazzo Chigi. Tuttavia le dichiarazioni rilasciate in queste ore da fonti della Lega dipingono una maggioranza ormai troppo deteriorata per andare avanti. “No a un rimpasto, l’unica alternativa è il voto“, fanno sapere dal Carroccio. “Inutile andare avanti tra i no, i rinvii e i litigi. Sui temi fondamentali, con il M5s ci sono visioni differenti. E ieri, sul caso Tav, c’è stata la giustificazione. Ogni giorno che passa è un giorno perso, l’unica alternativa è ridare la parola agli italiani con nuove elezioni”. Secondo alcune indiscrezioni, il vicepremier Matteo Salvini starebbe valutando il ritiro dei ministri leghisti.

I 5 Stelle: “La Lega sia chiara”

Il M5s ha risposto al commento di fonti del Carroccio con un comunicato in cui si legge: “La nota della Lega è incomprensibile. Dicano chiaramente cosa vogliono fare. Siano chiari“.