Governo, Conte: nostra sfida aumentare lavoro per donne e Sud

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Roma, 9 set. (askanews) - "Ampliare la partecipazione alla vita lavorativa delle fasce di popolazione finora escluse. Esse si concentrano soprattutto tra i giovani e le donne, particolarmente nel Mezzogiorno. Vogliamo offrire loro, come a tutti gli altri lavoratori, opportunità di lavoro, salari adeguati e condizioni di vita degne di un Paese civile, di un Paese che, fin dal 1948, ha sancito, nella propria Carta fondamentale, il diritto del lavoratore a un'esistenza libera e dignitosa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante le dichiarazioni programmatiche alla Camera sulla fiducia al governo.

"Da troppi anni l'Italia fatica ad esprimere il proprio potenziale di sviluppo; cresce a ritmi molto inferiori rispetto a quelli che potrebbero garantire, sul piano sociale, ambientale, economico, uno sviluppo armonico e sostenibile - ha ricordato il premier -. Ne ha risentito la qualità della vita dei cittadini, la capacità dei giovani di perseguire con piena fiducia i propri progetti di vita".

"Occorre dunque invertire questa tendenza, attraverso un'azione coordinata sul piano interno e a livello europeo", ha aggiunto.